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Cecospolacchia TOUR [supporters]

Diario di viaggio “Cecospolacchia” fatto dal nostro amico e supporter Andrea con sua moglie Lara tra gli affascinanti paesaggi dell’est Europa

 

Premessa: per questa moto-vacanza estiva con mia moglie eravamo veramente indecisi fra il giro compiuto, e andare a Capo Nord… purtroppo per motivi di disponibilità di tempo Capo Nord è saltato, ma non mi chiamo Andrea se prima o poi non ci vado!! (prole permettendo 😉 )

 

6 AGOSTO 2013 – Sestri Levante à Villach – 630 KM

Partenza di buon’ora da Sestri Levante con la fidata F800GS, ci spariamo autostrada fino a Tolmezzo, sotto un sole caldissimo e punte di 39°!! Giusto in Marocco avevamo patito così il caldo, quando… dalle parti di Udine, in pieno sorpasso su un tir, il motore comincia a ingolfarsi… un po di strizza, usciamo dall’autostrada, e dopo una telefonata al concessionario Bmw più vicino, mi consigliano di fare il pieno di benzina “fresca”… probabilmente l’alta temperatura mi ha mandato in crisi la pompa della benzina! Optiamo per rifare il pieno ogni 100 km per evitare problemi! A Tolmezzo decidiamo di uscire dall’autostrada e percorrere la bellissima statale che segue il fondovalle fino a Tarvisio, con paesaggi spettacolari.

Tardo pomeriggio passiamo il confine e arriviamo (assetatissimi) a Villach in una pensioncina in centro! Non male come primo giorno!

temperature marocchine intorno a Udine

 

7 AGOSTO 2013 – Villach à Bratislava – 420 KM

Al mattino sveglia di buon’ora e visita di un paio d’ore al castello di Villach: bella struttura con vista mozzafiato sulla valle, e piccolo zoo interno con condor e grifoni (per gli amici genoani). Verso le 11 ci ributtiamo in autostrada, poche emozioni! Decidiamo giusto di uscire dall’autostrada a Graz, per fare una sosta veloce e passare nel centro… peccato per il poco tempo disponibile, meriterebbe una visita più lunga!

Appena passato il confine con la Slovacchia, ci rendiamo conto di quanto noi italiani siamo indietro… a perdita d’occhio ci sono centinaia di impianti eolici, altro che le obsolete centrali a carbone!!!

Nel tardo pomeriggio arriviamo alla pensione, in periferia. Qui a Bratislava passeremo un paio di giorni, spostandoci sempre in taxi o a piedi… La prima sera decidiamo di visitare il centro, e Bratislava è veramente una sorpresa!! Strade pulitissime con caratteristiche statue di bronzo che “escono” dai tombini: è pieno di turisti, stranamente pochi italiani, la maggior parte dei quali si dedicano ai numerosi night presenti 😉

Il secondo giorno ci dedichiamo a una visita più culturale: attraversiamo il ponte sul Danubio e ci troviamo sotto la caratteristica costruzione futuristica a forma di Ufo. Raggiungiamo il quartiere storico Staré Mesto, saliamo al bel castello reale e visitiamo il parco sottostante. Prendiamo un po di fresco nella passeggiata Hviezdoslavovo námestie e ceniamo in centro. Consiglio di passare un week-end in questa città, ci è veramente piaciuta, prezzi bassi per dormire e mangiare bene, inoltre l’aeroporto è collegato con quello di Pisa.

castello di Villachnel centro di Brastislava buffi personaggi che escono dai tombini lo strano UFO che svetta sui cieli di Bratislavail castello reale che sovrasta Bratislava

9 AGOSTO 2013 – Bratislava à Cracovia – 430 KM

Autostrada pallosissima fino al confine con la Repubblica Ceca… km e km di niente a destra e sinistra!

Attraversiamo il confine con la Repubblica Ceca, che percorriamo per circa 50 km, e seguiamo la trafficata statale; qui si respira una pesantissima aria comunista da post guerra fredda, con vecchi palazzi e fabbriche ancora in funzione tristissimi nei dintorni della città di Trinec. Mi rifiuto di fare altra autostrada, e mi affido al Tom Tom nella strade polacche di campagna, fino a Cracovia. Troviamo facilmente la Guest House, piccola ma carina, a circa 1 km dal centro.

Il giorno successivo lo dedichiamo a girare (rigorosamente a piedi) nel centro; come Bratislava, restiamo sorpresi anche da Cracovia! I polacchi sono molto gentili e ospitali, e tutto in ordine e pulito! Peccato per il tempo che minaccia pioggia, e ci sono 10° meno del giorno prima!

Cominciamo la visita dalla grande Piazza del Mercato che mi ricorda tantissimo Marrakech (forse per il minareto con il Mercato dei Tessuti al centro), poi la Chiesa di S. Maria. Saliamo sulla collina del Wawel, dove si trova l’antica residenza reale e la cattedrale con il cortile rinascimentale. La sera vai di goulasch e birra, ottimi!! In giro è pieno di turisti devoti a Papa Giovanni Paolo, che era natio di questa città.

Il secondo giorno prendiamo la moto, facciamo circa 70 km e andiamo a visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau: sicuramente consiglio di prendere la guida in italiano, in gruppo vi fa visitare tutto il complesso. La giornata è calda e bellissima, ma quando si entra nei vari capannoni, ti sale un brivido sulla schiena… quell’imbianchino pazzoide aveva architettato uno dei peggiori insulti alla razza umana. Il pomeriggio decidiamo di andare a visitare le miniere di sale di Wieliczka appena fuori Cracovia: si scende a circa 320 m in profondità grazie a una scala di legno e non so quante centinaia di scalini, e visitiamo le tantissime sale con le sculture scolpite nel sale.

entriamo in terra cecala cattedrale sulla collina del Wawel

 

12 AGOSTO 2013 – Cracovia à Cottbus – 475 KM

I piani iniziali erano di procedere verso Varsavia e poi Berlino, ma tutti ci sconsigliano di andare nella capitale polacca, in quanto Cracovia meritava di più… Decidiamo allora di tagliare di qualche km l’itinerario iniziale, e puntiamo verso la Germania.

Arriviamo a Cottbus nel primo pomeriggio, e ci rilassiamo un po noleggiando due bici dell’hotel, e girovagando nel bellissimo parco all’inglese Branitz intorno al fiume Sprea.

in giro su due ruote per non perdere il vizio!

13 AGOSTO 2013 – Cottbus à Dresda – 105 KM

Pronti a partire per questa breve tratta al mattino, ma piove dalla notte precedente… Nel garage ci vestiamo di tutto punto con le tute antipioggia, e ovviamente, come da buona tradizione motociclistica, il tempo di uscire dalla rampa c’è il sole……

Autostrada fino a Dresda dove abbiamo prenotato al caratteristico Guest House Mezcalero vicino al centro. Nel pomeriggio passiamo il ponte sul fiume Elba e visitiamo il centro storico Altstadt, ovvero l’unica parte originale della città sopravvissuta (in parte) ai bombardamenti della 2° guerra mondiale. Molto bello il Teatro dell’Opera e il parco Zwinger, ma ovviamente le soddisfazioni maggiori le proviamo la sera in un tipico locale sassone con specialità gastronomiche local, servite su una spassosa giostra tipo “calcinculo”.

l'ingresso del Guest House Mezcalero vista panoramica del parco Zwinger un tipico locale sassone

14 AGOSTO 2013 – Dresda à Praga – 150 KM

Partenza in autostrada in direzione Praga, ma prima decidiamo di visitare il paesino di Karlstejn, che sorge sotto l’omonimo castello. Nel primo pomeriggio troviamo il guest house in centro e cominciamo la visita dello Staré Mesto di Praga.

I successivi due giorno visitiamo il quartiere di Mala Strana e la bellissima Cattedrale di S. Vito, il parco con la Torre Petrin (una Torre Eiffel in miniatura) poi attraversiamo la Moldova sul bellissimo Ponte Carlo, per passare al quartiere Nove Mesto. Praga merita una visita ben più lunga, ma non si può non visitare il Klementinum e la torre astronomica, dalla quale si gode una vista stupenda del centro. Idem per il municipio della città vecchia e la Torre dell’orologio, con la guida si scoprono molti più luoghi, altrimenti inaccessibili…

il bel castello di Karlstejn l'affollata cattedrale di S. Vito vista panoramica dalla torre astronomica del Klementinum

17 AGOSTO 2013 – Praga à Monaco – 380 KM

Autostrada attraverso la campagna ceca e rientriamo in Germania, fino a Monaco. Da buon BMWista, la prima tappa è al Welt, il megamuseo di proprietà della BMW di fianco alla fabbrica e agli uffici amministrativi. Se siete appassionati di motori (e non solo amanti del marchio dell’elica) non potete perderlo: trovate esposti dagli ultimi modelli, ai mezzi storici che hanno trionfato alla Paris-Dakar, alle Formula 1. Incredibilmente, non ho trovato una maglietta con il logo GS… :_(

Nel pomeriggio giriamo nella parte vecchia, passando per Marienplatz e la cattedrale Frauenkirche. Alla sera tappa d’obbligo è alla storica fabbrica della birra HB Hofbrauhaus, a mangiare stinco di maiale e tracannare ottima birra weiss… ometto i particolari del viaggio di ritorno in hotel a zig zag.

Il giorno dopo, con un leggero cerchio alla testa inspiegabile, decidiamo di visitare la tenuta del castello di Nymphenburg e il bellissimo parco annesso.

in bella posa da mamma BMW il bellissimo ambiente che si trova alla fabbrica della birra HB il castello di Nympherburg

 

19 AGOSTO 2013 – Monaco à Lienz – 260 KM

Le grandi capitali sono finite, ma non so perché, il sorriso mi si vede fuori dal casco! Infatti dopo essere usciti dall’area metropolitana di Monaco percorriamo un tratto di Romanticstrasse, per arrivare a Zell Am See, e… GODERE DI BRUTTO!!

Pago volentierissimo il pedaggio e saliamo al mitico Grossglocknerstrassepass: se c’è un posto che somiglia al paradiso dei motociclisti, sono sicuro che è questo! Giornata soleggiata, poche auto e strada come al solito in condizioni perfette; anche la mia consorte è felice della divagazione. In cima al passo ci fermiamo al rifugio con vista panoramica sul ghiaciaio per un pasto umile e modesto (solo il dessert a base di frutti di bosco meritava la salita fin lassù!).

E’ ora di scendere a fondovalle a Lienz, dove facciamo in tempo a trovare la stanza che si mette a diluviare fino alla mattina seguente! Non faccio commenti sui vicini di camera che da mezzanotte alle 4 del mattino hanno pensato bene di organizzare un rave con tipica musica hardcore austriaca…

il Gross è sempre il Gross

20 AGOSTO 2013 – Lienz à Canazei – 150 KM

Parliamoci chiaro… a noi bikers piace visitare le città, i monumenti, i musei… ma quando sentiamo le parole “Trentino-Sud Tirol” un po ci eccitiamo…

Partenza da Lienz a metà mattinata con asfalto umidiccio, fondo valle trafficato fino a Dobbiaco, per arrivare al lago di Misurina, proseguendo per Passo Tre Croci, Cortina, Passo Lagazuoi, Passo Valparola, La Villa, Corvara, Pordoi e Canazei, con il massiccio del Sella che ti sovrasta immenso e stupendo…

pieghe estreme in Val Badia all'attacco del Pass Pordoi

21 AGOSTO 2013 – Canazei à Livigno – 270 KM

Dopo una colazione a base di qualsiasi golosità altoatesina andiamo sul vicino Passo Fedaia con la diga sull’omonimo lago, dopodiché percorriamo la Val di Fassa fino a Carezza, dove deviamo verso la base del massiccio del Catinaccio. Proseguiamo su statale fino a Merano, e in direzione dello Stelvio deviamo verso il ghiacciaio dell’Ortler, dove saliamo a 3000 metri con la funivia per fare due passi in quota.

Riscendiamo sulla strada principale e saliamo sul classico Stelvio, con le solite centinaia di appassionati onnipresenti; discesa a Bormio e arriviamo a Livigno, dove giriamo due ore in cerca dell’unica stanza libera. In questi casi meglio non chiedere il prezzo…

foto doverosa sullo Stelvio

22 AGOSTO 2013 – Livigno à Sestri Levante – 410 KM

Ok che è l’ultimo giorno e si torna a casa, ma i passi montani non ci bastano mai!! 😉

Salutiamo Livigno e ci lanciamo verso il Passo del Bernina, accompagnati dal classico trenino rosso che ci attraversa la strada varie volte. Il solito panorama strepitoso ci fa attraversare St. Moritz e Silvaplana, fino ad arrivare a Chiavenna.

Da qui purtroppo solo statali e autostrada non degna di nota fino a casa…

la pace del Passo Bernina

Ringraziamenti:

-doveroso alla moglie che come al solito sopporta e appoggia le mie manie motociclistiche e trova sempre il meglio da vedere in ogni luogo! Un onore averla come compagna di viaggio e passeggera, ma il prossimo tour se lo farà da pilota!! (sempre figlia permettendo!!)

-la cara vecchia GS che, nonostante i problemini del primo giorno, si è sparata quasi 3700 km in 16 giorni, risulta sempre una moto tuttofare macinatrice di km, affidabile e divertente, un mezzo totale insomma!!

 

Equipaggiamenti:

-tute antipioggia Tucano mod. Diluvio, nonostante passino gli anni sono sempre ermetiche, così come i copristivali e i guanti;

-tris di borse in ALU della TRAX, capienti e bella estetica;

-borsa da serbatoio in nylon della Kappa da 18 litri, comodissima anche usata come zaino;

-interfono CARDO, ottima ricezione anche in autostrada e buona durata delle batterie;

-gomme Heidenau K60 Scout, sono le gomme totali per ogni utilizzo…

 

 

 

 

 

 

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