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Manutenzione preventiva

Prima di un viaggio di qualche migliaio di chilometri occorre essere certi dell’efficienza della propria moto. Ovviamente per molte operazioni è consigliato rivolgersi a un meccanico di fiducia, ma è sempre meglio aver ben chiaro cosa e come controllare.

Questo vi farà anche familiarizzare con la meccanica del vostro mezzo, in modo da sapere dove mettere mano in caso di difficoltà in zone remote.

Di seguito vi suggeriamo alcuni dei componenti che potrebbero far emergere problemi su lunghe percorrenze.

PNEUMATICI

Sempre consigliabile partire con pneumatici nuovi o seminuovi.

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze: anche pneumatici con spessore residuo “decente” possono avere scalinature o usura irregolare e quindi compromettere il piacere e la sicurezza di guida.

Ovviamente raccomandiamo di controllare spesso la pressione: se rilevate un valore anomalo dubitate anche del manometro (spesso dai benzinai questi si trovano in cattivo stato) e usate il vostro buon senso per valutare la situazione.

TRASMISSIONE FINALE

La catena è uno dei componenti più critici della trasmissione, un breakdown può letteralmente lasciarvi a piedi. Oltre alle normali operazioni di tensionamento e ingrassaggio ogni 500-1000 km è bene verificare anche lo stato di ovalizzazione misurando il gioco libero in diverse posizioni. L’intervallo di sostituzione può andare dai 20 ai 40’000 km ma ovviamente occorre ragionare anche con una logica “condition based”. Fondamentale sostituire contemporaneamente anche pignone e corona che consigliamo di montare in acciaio per avere una durata e resistenza maggiore anche se a discapito del peso leggermente superiore. In viaggio portatevi una “falsa maglia” adatta alla vostra catena, un piccolo componente che può risolvervi situazioni di panne in luoghi remoti.

Per quanto riguarda le trasmissioni a cardano invece raccomandiamo di sostituirne l’olio agli intervalli raccomandati dalla casa, e di farlo verificare in caso riscontriate rumorosità anomala

CUSCINETTI

Questi componenti hanno teoricamente una vita utile molto lunga, fattori ambientali o un uso intenso della moto possono però portare ad un’usura precoce.

Il cuscinetto del cannotto di sterzo va regolarmente registrato per ripristinare il corretto gioco, quando esso è eccessivo si può infatti distinguere un rumore simile a un “TOC” nella prima parte della frenata. Quando invece ruotando lo sterzo si avverte una sorta di “gradino”, tipicamente nella posizione centrale, vuol dire che il cuscinetto è compromesso e va sostituito.

I cuscinetti delle ruote vanno invece sostituiti in via preventiva anche se non presentano giochi preoccupanti, indicativamente 40’000 km è un ragionevole intervallo di sostituzione. Se smontando la ruota vi accorgete che la schermatura è compromessa non esitate a sostituirli immediatamente.

OLIO

L’olio rappresenta la linfa vitale del motore, pertanto è molto importante che sia in ottimo stato assieme al relativo filtro.

Gli oli odierni possono sopportare elevati chilometraggi, tuttavia è sempre meglio non risparmiare su questo genere di manutenzione: se il chilometraggio attuale dell’olio più la previsione del viaggio supera i limiti imposti dalla casa è meglio provvedere alla sostituzione preventiva.

Buona norma è anche quella di procurarsi una confezione di olio della stessa marca e gradazione da portarsi in viaggio per eventuali rabbocchi.

FILTRO ARIA

La pulizia del filtro aria è fondamentale per una buona respirazione del motore.

Al giorno d’oggi i filtri sono spesso in carta e quindi non lavabili: spendete qualche decina di euro per averne uno nuovo alla partenza, e se quello che smontate è in condizioni accettabili conservatelo e portatelo con voi, potrebbe tornare utile soprattutto se dovete affrontare percorsi polverosi. In quest’ultimo caso verificate anche se sulla vostra moto è possibile montare un pre-filtro aggiuntivo in spugna (lavabile) per evitare la saturazione di quello in carta.

CANDELE

Le candele vanno sostituite agli intervalli prescritti dalla casa: se avete in previsione di superare questa scadenza durante il viaggio cambiatele prima. Avere con voi un set di candele di ricambio (anche usate) può tirarvi fuori da situazioni difficili in caso di problemi, specie se la vostra moto monta componenti particolari (iridio, ecc.). Assicuratevi anche che la chiave che avete sia adatta allo smontaggio dato che gli spazi sono sempre più angusti: una prova in garage vi toglierà questo dubbio oltre che farvi familiarizzare con l’operazione.

FRIZIONE

Nelle moto moderne la frizione ha ormai raggiunto un’affidabilità esemplare e sempre più spesso capita che non venga sostituita nell’intera vita del mezzo. Stiamo tuttavia parlando di parti di consumo, pertanto anche in questo caso se la moto ha raggiunto chilometraggi rilevanti (40-50’000km) non è una cattiva idea sostituire almeno i dischi guarniti, o ancora meglio l’intero pacco.

Anche il cavetto del relativo comando, componente dal prezzo irrisorio, è soggetto a rotture ed è quindi bene che venga “rinfrescato”, se quello sostituito è ancora in buone condizioni sarà un utile ricambio da portarsi con sè. Nel caso di frizione idraulica meglio sostituire preventivamente il pistoncino in caso di dubbi o se la moto ha già qualche anno sulle spalle.

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