Mar 08 2017

Online il nostro ultimo video, non perdetevelo!

Finalmente pronto il video completo del nostro viaggio al Krystall Rally in Norvegia dello scorso febbraio.

Spettacolari panorami sulle coste tra Kristiansand e Haugesund, lungo l’Hardangerfjorden e sulle montagne dell’Hardangervidda che si presentavano come un immenso deserto bianco. Infine l’arrivo all’Oset Hotel sull’altipiano di Golsfjellet, raggiungibile tramite una strada interamente ghiacciata che abbiamo percorso all’ora del tramonto.

Come sempre sul nostro canale Vimeo, non ve lo perdete!!

 

 

Feb 28 2017

Video trailer del nostro Norway Winter ride

Pronto in anteprima il trailer del nostro video sulla stupenda avventura Norway Winter Ride 2017 al Krystall Rally in Norvegia

Non perdetevelo sul nostro canale Vimeo!

 

Feb 21 2017

Norway winter ride – avventura conclusa

Nove giorni di viaggio per oltre 4’400 km percorsi attraverso sei paesi sono i numeri di questo Norway winter ride che ha rappresentato un’esperienza di viaggio incredibile.

Il meteo è sempre stato piuttosto favorevole: non abbiamo mai incontrato precipitazioni e le temperature sono sempre state accettabili sia di giorno che di notte, per questo il programma di viaggio è stato rispettato alla lettera e siamo anche riusciti a ritagliarci qualche giorno per goderci i panorami norvegesi percorrendo qualche centinaio di chilometri tra la costa sud occidentale ed i suggestivi fiordi.

Le gomme Heidenau con i chiodi artiglianti Bestgrip si sono comportate egregiamente sull’asfalto innevato incontrato sulle alture dell’Hardangervidda e ci hanno consentito di risalire in sicurezza i chilometri di strada completamente ghiacciata che sale all’Oset Hotel, sede del raduno Krystall Rally.

Potete ripercorrere le tappe di questo viaggio su youposition al link di seguito

http://www.youposition.it/it/map/6172/adv-tourer-norway-winter-ride.aspx

il reportage completo a questo link:

http://www.advtourer.com/wp/viaggi/norvegia-krystall-rally-2017/

Kristall Rally Norway 2017

Krystall Rally Norway

Feb 10 2017

Norway Winter ride 2017 – seguiteci in viaggio!

Sulle orme di Luca che nel 2014 ha partecipato al Krystall Rally abbiamo organizzato quest’anno la “Norway winter ride” ovvero un viaggio fuori stagione in terra scandinava, per provare l’emozione di guidare la nostra Africa Twin in un mondo bianco e ovattato quale è la Norvegia d’inverno.

Nove giorni di viaggio in cui potrete seguirci come di consueto su youposition (link già attivo) e sulla nostra pagina Facebook.

Non vi sveliamo per ora altri dettagli del viaggio, anche perché saranno principalmente le condizioni metereologiche ad influenzare la percorrenza giornaliera e quindi il percorso. Purtroppo non avremo tempo a sufficienza per spingerci abbastanza a nord ed ammirare l’aurora boreale ma abbiamo in mente in ogni caso di raggiungere punti particolarmente suggestivi nella parte meridionale di questo fantastico paese.

Nell’occasione collauderemo anche alcuni nuovi accessori tra cui chiodi Bestgrip, paramani Barkbuster, abbigliamento Klan e barre paramotore Boano.

Abbiamo anche costruito artigianalmente dei deflettori per l’aria e delle catene da montare in caso di condizioni particolarmente avverse, ed abbiamo previsto un riscaldatore per evitare il congelamento dell’olio motore oltre ad una connessione per mantenere in carica la batteria nelle soste notturne, anche alle temperature più rigide.

seguiteci giorno per giorno, cliccando sul logo sotto!

Gen 24 2017

Buoni propositi per il nostro 2017 in moto

Il 2017 è iniziato come ormai da tradizione con il raduno invernale “Les Marmottes” che ci ha regalato uno stupendo weekend di guida su strade alpine incredibilmente pulite e persino asciutte, seppure con temperature piuttosto rigide: se ve lo siete perso a questo link potete leggere il racconto.

I buoni propositi per questo nuovo anno però non si fermano qui e i prossimi mesi saranno ricchi di gustosi progetti: la nostra amata Africa Twin ha ricevuto alcuni aggiornamenti tra cui un sensore pressione pneumatici ed i famosi chiodi Best Grip che siamo andati a ritirare direttamente nella sede produttiva di Gandino (BG) dove il titolare Luca Maffeis ci ha dispensato ottimi consigli per l’uso, ed in molti hanno ormai capito che la prima delle nostre grandi avventure 2017 sarà dipinta di bianco: non un semplice weekend all’Elefantentreffen ma un viaggio ben più lungo e speriamo emozionante.

Tenendo fede ai colori del nostro logo nei mesi primaverili un secondo lungo viaggio avrà tinte decisamente… giallastre! Paesi e panorami totalmente diversi per un viaggio-avventura questa volta in gruppo. Ma per adesso vi abbiamo anticipato anche troppo: torniamo in garage a progettare nuove modifiche alla CRF che già sembra essere impaziente di partire: seguiteci!

 

 

 

Ott 24 2016

Raduni d’inverno

La stagione invernale è fitta di appuntamenti per motociclisti: specie negli ultimi anni si sta allargando a macchia d’olio questa “mania” dei raduni al freddo che prende origine dal mitico Elefantentreffen che ha una tradizione di oltre mezzo secolo.

In Italia forse il primo evento “alternativo” fu credo il Furbinentreffen, che canzonando il raduno tedesco proponeva un meeting a Sorrento per godere davvero della moto anche in inverno evitando i patimenti (e i rischi) dovuti a neve e ghiaccio: il fatto che quest’anno sia arrivato alla diciottesima edizione ci fa pensare che la formula sia piuttosto riuscita, ma per l’edizione 2017 non sono ancora state fissate le date.

Raduni più o meno famosi poi ne sono spuntati altri, molto riscontro mediatico lo ha avuto quello dell’Agnello che si svolge a Pontechianale, ultima località raggiungibile con la SP251 del colle dell’Agnello chiusa in inverno, mentre uno dei nostri preferiti si svolge nella stessa zona ma sul versante francese: si chiama “Les Marmottes” e raccoglie nella piccola località di St. Veràn a oltre 2’000 mslm principalmente sidecaristi francesi ma anche un gruppo di affezionati e coloriti motociclisti: non si raggiungono grandi numeri di partecipanti ma l’atmosfera è davvero familiare e piacevole, come potete vedere nei nostri video delle edizioni 2015 e 2016.

L’inverno è imprevedibile: si possono incontrare giornate dal sapore quasi primaverile oppure condizioni climatiche avverse, in ogni caso la regola da seguire è quella di essere super prudenti nella guida, ma vi assicuriamo che l’esperienza di essere in moto tra le montagne innevate è davvero impagabile e indimenticabile.

Cosigliamo di dare una letta a questo interessante pezzo di Mario Ciaccia riguardo agli equipaggiamenti invernali più o meno artigianali:

http://www.motociclismoalltravellers.com/equipment/view/catene-da-moto-che-fare

Poiché è sempre meglio essere preparati al peggio e tenersi un asso nella manica in caso di condizioni critiche del fondo stradale.

Non è una cattiva idea anche avere dei ramponcini da applicare agli stivali utili specie quando si deve spostare la moto nei dintorni dell’hotel su fondi innevati o ghiacciati.

Nel caso si vogliano affrontare i raduni più estremi tra quelli segnalati sotto è mandatorio attrezzarsi con abbigliamento riscaldato per sopportare ore in sella con temperature rigide e chiodi da applicare alle gomme una volta raggiunta la Norvegia, occhio che per applicare questi ultimi è necessario un battistrada di 7-8mm, da calcolarsi con un po’ di margine dopo qualche migliaio di km di percorrenza.

Se non lo avete ancora fatto date un’occhiata al viaggio di Luca al Krystal rally pubblicato sul nostro sito – link

 

Noi per ora abbiamo fatto un calendario dei nostri raduni “preferiti” per quest’inverno e ve lo proponiamo:

 

10-11 dicembre 2016

Octopustreffen – Alberola (SV) Italia sito

Raduno ligure dal sapore “ruspante” sui monti ma non lontano dal mare, si può dormire in tenda o in camerate con sacco a pelo; niente fuochi liberi.

 

7-8 gennaio 2017 (date da confermare)

Les Marmottes – St. Veràn (F) sito (non ancora aggiornato)

Raduno di sidecaristi francesi a oltre 2’000 metri, uno dei nostri preferiti. Atmosfera familiare e vin brulè per tutti.

Piuttosto lineare raggiungerlo da Monginevro-Briancon, spesso innevato il versante meridionale del col de Vars, comunque normalmente aperto così come il colle della Maddalena (Larche).

 

15 gennaio 2017

Belinentreffen – Barbagelata (GE) Italia pagina

Raduno di recente istituzione nell’entroterra ligure, i fondi raccolti vanno a scopo benefico.

Ci si ritrova nel grazioso borgo di Barbagelata per un buon panino con la salsiccia in compagnia

 

20-22 gennaio 2017

Agnellotreffen – Pontechianale (CN) Italia sito pagina

L’ormai celebre raduno di Pontechianale, raccoglie centinaia di bikers. La strada statale per raggiungerlo “dovrebbe” essere piuttosto pulita ma il virgolettato è d’obbligo poiché in caso di copiose nevicate le sorprese non mancano.

 

27-29 gennaio  2017

Elefantentreffen – Solla, Thurmansbang (D) sito

Il primo e inimitabile raduno invernale che si svolge ogni anno in Germania nei “giorni della merla”, tradizionalmente i più freddi dell’anno.

Il percorso dall’Italia è lungo per cui meglio attrezzarsi adeguatamente contro freddo e pioggia

 

7-10 febbraio 2017 

Fjordrally – Gjerde (N) sito

Raduno estremo sui fiordi norvegesi per i motociclisti più arditi (e attrezzati) che si sentono di affrontare i rigori dell’inverno e soprattutto le strade coperte da ghiaccio e neve per cui occorre inevitabilmente chiodare i pneumatici.

 

16-19 febbraio 2017

Krystall Rally – Gol (N) sito

Raduno estremo in Norvegia, come per il Fjord è necessaria attrezzatura specifica e non c’è spazio per l’improvvisazione. Si svolge in un hotel ed è rivolto a moto e sidecar.

 

24-26 febbraio 2017

Furbinentreffen – Sorrento (NA) Italia sito

Raduno nel Sud Italia per chi non vuole affrontare i rigori dell’inverno alpino. Il fatto che sia giunto alla diciottesima edizione è sintomo di una formula sicuramente valida.

 

img_2509

Ott 18 2016

Video offroad con la Honda CRF1000L Africa Twin

Abbiamo usato diverse volte la Africa Twin su percorsi offroad, più o meno lunghi e più o meno impegnativi ma questa volta ci siamo un poco divertiti a “giocare” con la gopro per fare un montaggio con diversi punti di vista.

Non lontano da casa, su percorsi semplici e piuttosto noti abbiamo fatto qualche passaggio “fotogenico” per montare questo mini-video che speriamo sia di vostro gradimento.

Le nostre impressioni su questa moto sono ancora una volta confermate: facilità di guida e agilità dell’avantreno su fondi smossi rendono davvero “per tutti” l’esperienza di un offroad poco impegnativo, in cui la docilità del motore regala una trazione impareggiabile.

La postura in piedi è a dir poco perfetta e confortevole, paragonabile da vicino a quella delle moto da enduro pur con dimensioni superiori

Chi è già più smaliziato non esiterà (con pneumatici adeguati) a spingersi su terreni più ostici ma occhio a sapere sempre dove si sta andando perché dover girare in un sentiero una moto da oltre 200kg non è proprio un gioco da ragazzi…

Ott 02 2016

Autunno, stagione da moto

L’autunno è iniziato da poco e purtroppo in molti pensano che sia il momento di mettere in letargo la propria due ruote fino alla prossima primavera: noi non siamo assolutamente d’accordo per diversi motivi e siamo convinti che la moto si possa godere tutto l’anno.

Vero che le giornate in autunno sono più corte, ma rispetto alla primavera si può godere di un maggior numero di passi aperti, mentre quelli alpini solitamente sono accessibili soltanto da giugno in poi mentre restano accessibili fino alle prime nevicate, al momento in cui scriviamo per esempio tutti i passi svizzeri sono ancora transitabili (link TCS)

Un altro punto a favore dell’autunno sono i suoi colori, salendo di quota è davvero emozionante il passaggio dai boschi decidui che si tingono di giallo e marrone al verde delle conifere. La luce naturale sembra accentuare queste tinte, con un sole che scalda ancora discretamente ma alzandosi meno all’orizzonte e ci illumina con una luce dai toni più caldi.

Le temperature appunto, altro piacere autunnale: dimenticati i torridi mesi estivi in cui anche la più traforata delle giacche tecniche ci fa sudare all’inverosimile, in autunno si può sfoggiare tutto il proprio guardaroba specialistico senza fare saune né doversi imbottire di maglioni per non battere i denti.

Il traffico infine: a tutti noi fa piacere incontrare altri bikers da salutare durante le nostre uscite ma in alta stagione in alcune zone c’è una vera e propria “invasione” di motociclisti che non sempre è piacevole, girare in moto in autunno è come un ritorno alle origini poiché si incontrano in percentuale più appassionati “veri” che vanno in moto da sempre e tutto l’anno rispetto agli “stagionali” che spesso (ma non sempre) sono anche i più “modaioli”.

Infine, tutti sappiamo che in autunno tipicamente piove… ma ci sono anche giornate di tregua, e non sono poche.

E poi se ogni tanto non indossiamo la cerata, che la abbiamo comprata a fare?? 🙂

 

 

20160924_183130

Set 14 2016

Galles e Cornovaglia: finalmente il reportage di viaggio

Siamo rientrati da oltre un mese dal nostro viaggio estivo in Galles che ci ha lasciato un sacco di stupendi ricordi.

Volevamo condividerli tutti anche con voi e ci scusiamo se la stesura del reportage ha richiesto così tanto tempo ma speriamo di farci perdonare con le immagini e le parole del nostro racconto.

cliccate sulla foto sotto per accedere ai contenuti del TOUR

Ed ora ci mettiamo al lavoro sul video!

 

Tour Cornovaglia e Galles

Durata: 16 giorni

Chilometraggio: oltre 5’700

Itinerario: Link a youposition

Paesi toccati: Francia, Inghilterra, Galles, Svizzera

 

20160731_151130

Ago 30 2016

Africa Twin – gli accessori sulla lunga distanza

Anche per gli accessori installati abbiamo ritenuto di aggiungere qualche nota dopo un discreto numero di km in sella e l’esperienza di un lungo viaggio.

Trattandosi di materiale regolarmente acquistato (non abbiamo sponsor) non abbiamo peli sulla lingua nel bene e nel male: riassumiamo sinteticamente ciò che è emerso in positivo e negativo rispetto alle impressioni iniziali, ma vi rimandiamo alle pagine dei singoli accessori (che abbiamo aggiornato di conseguenza) per avere un quadro più completo di questi componenti e della loro installazione.

 

modifica cerchi Bartubeless

Siamo sostanzialmente soddisfatti di questa modifica: fortunatamente non siamo incorsi in forature ma i pneumatici hanno mantenuto la pressione nonostante i migliaia di chilometri percorsi, salvo un fisiologico aggiustamento di un paio di decimi all’anteriore.

Stefano di Bartubeless ci aveva anticipato che con questi pneumatici (Heidenau) avrebbero potuto riscontrarsi lievi perdite di pressione dal tallone con alte temperature o lunghe percorrenze in autostrada, ma alla prova dei fatti tutto è andato nel migliore dei modi ed abbiamo definitivamente dimenticato l’ansia da foratura che avevamo con la camera.

Abbiamo usato la moto anche in fuoristrada ma senza per il momento abbassare le pressioni, anche in questo caso nulla da eccepire.

20160724_135353

Pneumatici Heidenau K60 Scout

Siamo fedeli clienti del marchio tedesco per cui le aspettative erano elevate per questi pneumatici, con la CRF essi non ci hanno deluso sposandosi alla perfezione con la ciclistica “dual” e aggiungendo alla ricetta di Honda una buona trazione anche su sterrato dal più battuto al più smosso, senza esagerare però con le condizioni estreme come fango o sabbia dove serve ben altra tassellatura.

Dove siamo rimasti sorpresi è invece nella guida dove il feeling è addirittura aumentato rispetto alle coperture precedenti.

Dopo migliaia di km percorsi avvertiamo ora nei tornanti più lenti una lieve oscillazione dello sterzo che potrebbe essere riconducibile alla necessità di una ribilanciatura del cerchio. Il pneumatico posteriore si è un poco appiattito come di consueto ma in maniera minore rispetto alle moto su cui lo avevamo provato in precedenza. Il problema con il TC a livello 3 si è affievolito con l’usura delle gomme ma è sempre presente nella guida solo pilota e senza bagaglio, dove continuiamo a settare il TC sul valore 2 per non avere fastidiosi interventi precoci.

La rumorosità infine è presente sotto forma di una sorta di lieve fischio ma niente di fastidioso. I tasselli sono invece avvertibili solamente a velocità prossime allo zero ed in generale non infastidiscono.

 

Holan Nomada cases – borse laterali e bauletto

Siamo molto soddisfatti di questo acquisto, sia per la robustezza generale delle borse, dei telaietti e relativi attacchi (provate anche in offroad) che per la funzionalità: tra le auto in coda si passa tranquillamente considerando una larghezza di poco superiore a quella del manubrio.

Impermeabilità totale riscontrata sia con pioggia che con la lancia del lavaggio ad alta pressione.

Le pecche che sono venute fuori riguardano più che altro il passeggero che non solo ha meno spazio per afferrare le maniglie ma se non di alta statura si ritrova lo spigolo interno (comunque smussato e ricoperto in plastica) a contatto con la parte inferiore della coscia e con il bauletto in posizione piuttosto avanzata (non averlo a sbalzo è sempre un vantaggio in off) ha meno spazio in sella e si trova più a ridosso del pilota: stiamo studiando il modo di recuperare qualche centimetro in questo senso.

Infine nella borsa sinistra inserire ed estrarre la sacca interna quando questa è piena “a tappo” risulta un’operazione più impegnativa del previsto a causa dell’attrito tra cordura della sacca e gomma della guarnizione: si tratta comunque di avere trenta secondi di pazienza.

20160726_090320

Borsa da serbatoio GiVi XS320 con hub 12v S110-S111

Molto soddisfatti anche della borsa Givi dotata di attacco tank lock molto stabile e pratico nei rifornimenti, con un comodo porta-mappe per le cartine stradali o il tablet e la copertura antipioggia collaudata sotto un acquazzone, comunque non necessaria in caso di precipitazioni deboli, abbiamo verificato che un minimo di tenuta si ha comunque.

Difetti veri e propri non ne abbiamo a dire il vero riscontrati, la forma di questo borsello non è proprio ergonomica quando lo si trasporta a tracolla ma è il prezzo da pagare per avere una conformazione adatta al serbatoio, nella guida in piedi la stessa interferisce con le … parti basse … ed è quindi meglio evitare di usarla nel caso si preveda di affrontare lunghe tratte offroad. Infine abbiamo riscontrato che riempiendola la parte posteriore scende fino a toccare il serbatoio, in caso di sporco o polvere ciò potrebbe causare dei graffi ma il problema è facilmente risolvibile con un classico “tank guard” che mette al riparo anche dal contatto con i bottoni della giacca o la fibbia della cintura.

 

 

Post precedenti «

Translate »