Set 20 2017

Raduni invernali 2017/2018

L’estate è agli sgoccioli, quindi è d’obbligo iniziare a pensare agli appuntamenti invernali, che sono una delle nostre grandi passioni.

I raduni invernali infatti richiedono una discreta preparazione, che è essa stessa parte integrante della partecipazione: spesso occorrono settimane per scegliere gli accessori giusti, montarli sulla moto, preparare l’abbigliamento e non ultimo un itinerario che preveda alternative in caso di maltempo.

Lo scorso anno abbiamo pubblicato un articolo simile a fine ottobre, ma quest’anno complice l’entusiasmo derivato dalla partecipazione al Krystall Rally 2017 abbiamo un poco anticipato i tempi.

Per quanto sia una sensazione davvero unica andare in moto tra panorami innevati, ci raccomandiamo di non sottovalutare mai le insidie delle basse temperature: abbiamo raccolto in questa pagina alcuni consigli utili su come coprirsi al meglio, indispensabile fare un breve test di moto e abbigliamento prima di partire per verificare la bontà delle scelte fatte (es. presenza di “spifferi” o eccessivo impaccio in sella, solidità delle modifiche). Durante la guida non sottovalutate la sensazione di freddo e non attendete troppo prima di fermarvi per una sosta in un bar: più il freddo penetra, più tempo occorre per riprendersi ed avere una sensazione di benessere.

La prudenza in sella è d’obbligo: nonostante il sale sparso in abbondanza sulle strade l’insidia del ghiaccio è sempre in agguato, tuttavia ci è spesso capitato di trovare anche giornate piacevolmente soleggiate ed asfalto asciutto.

Di seguito una lista non esaustiva di alcuni tra i più noti raduni invernali, con relativi link ai siti dell’organizzazione e alla mappa per poter immediatamente pianificare il viaggio!

 

8-10 dicembre 2017

OctopustreffenAlberola (SV) Italia (evento) sito

Raduno ligure dal sapore “ruspante” sui monti ma non lontano dal mare, si può dormire in tenda o in camerate con sacco a pelo; niente fuochi liberi.

 

10-14 gennaio 2018

Savalen RallySavalen (N) sito

Non è da tutti raggiungere questa località nel cuore della Norvegia a gennaio, quando le ore di luce sono ancora pochissime e le temperature tra le più rigide dell’anno.

Come tutti gli eventi simili il pernottamento è in hotel su prenotazione

 

13-14 gennaio 2018 (date da confermare)

Les MarmottesSt. Veràn (F) sito (non ancora aggiornato)

Raduno di sidecaristi francesi a oltre 2’000 metri, uno dei nostri preferiti. Atmosfera familiare e vin brulè per tutti, partecipazione libera e pernottamento in tenda o hotel.

Piuttosto lineare raggiungerlo da Monginevro-Briancon, spesso innevato il versante meridionale del col de Vars, comunque normalmente aperto così come il colle della Maddalena (Larche).

Partecipiamo da anni con entusiasmo: 2015, 2016, 2017

 

14 gennaio 2018

BelinentreffenBarbagelata (GE) Italia pagina

Raduno di recente istituzione nell’entroterra ligure, i fondi raccolti vanno a scopo benefico.

Ci si ritrova nel grazioso borgo di Barbagelata per un buon panino con la salsiccia in compagnia e per una lotteria di beneficenza

 

26-28 gennaio 2018

AgnellotreffenPontechianale (CN) Italia sito pagina

L’ormai celebre raduno di Pontechianale, raccoglie centinaia di bikers ed è giunto alla quinta edizione.

La strada statale per raggiungerlo “dovrebbe” essere piuttosto pulita ma il virgolettato è d’obbligo poiché in caso di copiose nevicate le sorprese non mancano.

 

1-4 febbraio  2018

TauerntreffenHoehntauern, (A) sito

Raduno a numero chiuso, l’organizzatore raccomanda di inviare le richieste già a ottobre.

La strada a pedaggio per raggiungere il rifugio a 1’725 mslm può essere in condizioni proibitive anche per i più attrezzati, come dimostrano le foto presenti sul sito dell’evento.

 

2-4 febbraio  2018

ElefantentreffenSolla, Thurmansbang (D) sito

62ma edizione dello storico ed inimitabile raduno invernale che si svolge ogni anno in Germania.

Il percorso dall’Italia è lungo per cui meglio attrezzarsi adeguatamente contro freddo e pioggia

 

2-4 febbraio 2018

Rally des Col BlancsSaint Jorioz (F) (sito)

Evento a numero chiuso, tradizionalmente popolato di sidecar più che di moto, sul lago di Annecy.

Previste escursioni diurne e notturne (solo sidecar in questo caso)

 

6-9 febbraio 2018

FjordrallyGjerde (N) sito

Raduno estremo sui fiordi norvegesi per i motociclisti più arditi (e attrezzati) che si sentono di affrontare i rigori dell’inverno e soprattutto le strade coperte da ghiaccio e neve per cui occorre inevitabilmente chiodare i pneumatici.

 

15-18 febbraio 2018

Krystall Rally – Gol (N) sito

Raduno estremo in Norvegia, come per il Fjord è necessaria attrezzatura specifica e non c’è spazio per l’improvvisazione. Si svolge in un hotel ed è rivolto a moto e sidecar.

Abbiamo partecipato alle edizioni 2014 (Luca) e 2017 (Federico)

 

16-18 febbraio 2018

Altes-ElefantenNurburgring (D) sito

Raduno parallelo ed alternativo all’Elefantentreffen che si svolge nei pressi del Nurburgring. Chiamato dei “vecchi elefanti” nacque negli anni in cui il raduno ufficiale venne vietato per ragioni di sicurezza, ha ormai una tradizione ultraventennale.

 

16-18 febbraio 2018

SilantreffenCotronei (KR) Italia sito pagina

Raduno calabrese sulla Sila, pur essendo al Sud le temperature sono assai rigide! Quella in arrivo è la quinta edizione

 

24-25 febbraio 2018 (date da confermare)

Furbinentreffen – Sorrento (NA) Italia sito

Raduno nel Sud Italia per chi non vuole affrontare i rigori dell’inverno alpino. Il fatto che sia giunto alla diciannovesima edizione è sintomo di una formula sicuramente valida.

 

 

 

Ago 04 2017

Africa Twin – rottura e riparazione telaietto anteriore

Durante il nostro recente viaggio a Dakar abbiamo registrato la rottura del telaietto anteriore nella zona plexiglass/GPS della nostra Africa Twin.

Probabilmente il peso del navigatore (Garmin Montana) e relativa staffa, unito alle vibrazioni dei fondi affrontati in centinaia di chilometri di sterrati ad alta velocità, ha generato sollecitazioni molto elevate in grado di far cedere le saldature alla base delle staffe che sorreggono il plexiglass.

La scelta era tra un reclamo in garanzia dall’esito improbabile, l’acquisto di un ricambio di uguale fattura e qualità e la riparazione artigianale del pezzo: abbiamo scelto quest’ultima via anche nella ricerca di un irrobustimento della zona interessata, temendo che un telaietto nuovo avrebbe fatto una identica fine al prossimo raid.

Il telaietto anteriore è un pezzo unico piuttosto complesso, essendo composto da diversi componenti saldati tra loro, lo smontaggio comporta la rimozione di tutte le plastiche anteriori, del faro, della strumentazione e lo sfilamento di parte dell’impianto elettrico: forse non sarebbe stata una cattiva idea a livello progettuale quella di prevedere due pezzi imbullonati tra loro.

Trattandosi di normale acciaio al carbonio la saldabilità è piuttosto buona, con l’aiuto di un amico che ha effettuato una saldatura al TIG ho quindi ripristinato il pezzo nella speranza che un cordone di saldatura più abbondante garantisca una maggiore robustezza del componente.

Di seguito alcune foto

 

telaietto - subframe

 

telaietto - subframe

 

Ago 01 2017

Riduzione pedaggio e Telepass

Si è discusso molto negli ultimi giorni riguardo a questa iniziativa: la “crociata” della rivista Motociclismo partita con una petizione, che avrebbe mirato a portare ad una riduzione dei pedaggi autostradali per le moto introducendo una tariffa dedicata è sfociata invece in uno sconto dedicato agli abbonati telepass (a questo link le condizioni per averlo).

Non discutiamo se quanto sopra sia una vittoria o una sconfitta: è pur sempre qualcosa che si è mosso rispetto al passato anche se onestamente alcuni punti dell’accordo suscitano più di un dubbio sull’effettiva volontà delle concessionarie di ridurre i pedaggi in maniera definitiva.

Lascia perplessi ad esempio il fatto che il Ministero dei Trasporti si impegni a restituire alle concessionarie il mancato introito dovuto allo sconto di cui sopra: dato che uno più uno fa sempre due, la differenza verrà coperta con i soldi delle nostre tasse e quindi il totale a nostro avviso non cambia.

Altro punto non chiaro è quello per cui per avere lo sconto occorra un telepass dedicato alla moto, e ad una sola moto: se il problema sembra essere il riconoscimento della categoria di veicolo non si comprende per quale motivo ad esempio non si possano associare due targhe di motocicli.

Inoltre l’obbligo di sottoscrivere un abbonamento Telepass, pagando quindi 12 mesi, suona come un balzello per tutti quei motciclisti “stagionali” che attivano l’assicurazione delle loro moto solo per pochi mesi l’anno, oltre a risultare complicato se non impossibile per i motociclisti con targa estera in viaggio in Italia.

Infine ricordiamo che i primi rimborsi arriveranno presumibilmente con la “bolletta” di novembre, in quanto per i primi mesi i pedaggi verranno addebitati comunque a prezzo pieno, per poi scalare l’importo dello sconto successivamente.

Immaginando in buona fede che quanto sopra sia legato alla prima sperimentazione, per poi perfezionare il sistema ed avere finalmente una tariffa dedicata alle moto come accade in quasi tutti i Paesi in cui le autostrade sono a pagamento (la vicina Francia ad esempio) abbiamo deciso di aderire, ovviamente per poi fare i dovuti conti e capire se il gioco vale la candela oppure no.

Continuate a seguirci!

 

 

Mag 31 2017

Genova – Dakar: il video completo è online!

Finalmente online il video del nostro straordinario viaggio da Genova a Dakar

Mettetevi comodi e gustatevi 25 minuti di straordinarie immagini filmate su percorsi on e off-road tra Marocco, Mauritania e Senegal.

Cliccate questo link o semplicemente premete play nella preview qui sotto!

 

Mag 10 2017

Genova-Dakar il trailer del video

ecco un breve video di anteprima del nostro viaggio a Dakar!

 

Mag 09 2017

Dakar, traguardo raggiunto!

La sera dello scorso 4 maggio, al tramonto, abbiamo raggiunto le sponde del mitico Lac Rose in Senegal che rappresenta il leggendario traguardo della storica Paris-Dakar degli anni d’oro, e oggi quello della meno blasonata Africa Eco Race.

L’avventura aveva avuto inizio il 22 aprile a Genova dove ci siamo imbarcati su un traghetto per Tangeri, e si è conclusa dopo oltre 4’500 km su strade e piste del West Africa: nelle variegate tappe di questo viaggio abbiamo percorso fangose strade di montagna, piste desertiche sia sabbiose che rocciose, lunghi tratti di asfalto spesso spazzati dal vento e perfino alcuni tratti nelle vicinanze del mare, che talvolta diventavano insidiosi per la poco visibile presenza di un sottile strato di fango.

Presto vi racconteremo questo viaggio nel dettaglio, per ora vi anticipiamo qualche immagine in anteprima, come sempre potete rivivere le tappe del viaggio su youposition a questo link.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

in nave alla partenza

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

sulla N13 vicino a Ifrane

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

ancora sulla N13 verso Errachidia

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

nell’Erg Chebbi

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

sulla R102 verso Guelmim

 

 

 

 

 

Apr 22 2017

Pronti a partire, destinazione Dakar

Dakar non è solamente il nome di una città, nell’immaginario degli appassionati di motori rappresenta anche la leggendaria meta della “Paris-Dakar” dei tempi d’oro, la competizione ormai spostata in Sud America.

Con il supporto organizzativo e logistico di 4WD Experience affronteremo oltre 4’000 km in terra africana attraversando Marocco, Mauritania e Senegal.

Siamo in partenza oggi con una nave da Genova e rientreremo tra due settimane in aereo, mentre le moto verranno caricate in container

Seguiteci su youposition e facebook per aggiornamenti!

 

 

Genova-Dakar

Apr 13 2017

Triumph Tiger 800 XCx – ritorno di fiamma?

La Triumph Tiger 800 è un modello che ci è rimasto nel cuore (qui la prova del MY2011) e quindi non abbiamo esitato molto una volta ricevuto l’invito per un test ride.

La versione con il cerchio anteriore da 21″ e alcuni accessori di serie come paracoppa e barre paramotore strizza l’occhio all’offroad, ma una volta in sella l’impostazione di guida ricorda più quella di una naked che quella di una moto da enduro, con il busto che carica leggermente sul manubrio e l’anteriore che da una sensazione di solidità e precisione: confesso che ho ricontrollato che non mi avessero per errore dato una XRx con il 19″… purtroppo la prova è stata in città dove si apprezza l’agilità della moto che è sempre buona anche se non a livello di mezzi più “enduristici” su cui lo sterzo è più leggero: al crescere della velocità però si apprezza la stabilità e la precisione nel tenere la linea impostata, così come il feeling con l’anteriore.

Il motore tre cilindri rimane uno dei meglio riusciti in commercio a mio avviso: elettrico e regolare quando si vuole andare tranquilli e grintoso quando lo si stuzzica, regolare fin dai bassi regimi dove non strappa mai, a livello di un 4 cilindri, buona schiena ai medi quasi come un bicilindrico e discreto allungo. Rispetto al passato sembra ancora più regolare: ora c’è il ride by wire che rende l’erogazione più lineare di quanto non fosse anche se in un paio di situazioni mi è sembrato di avvertire un minimo ritardo tra comando del gas e risposta del motore, si parla comunque di frazioni di secondo, ai limiti del percettibile.

La frenata è molto buona e modulabile al centimetro, me la ricordavo peggiore soprattutto in termini di modulabilità. Rimane da verificare se questa frenata “stradale” è altrettanto efficace in offroad dove solitamente è apprezzabile un intervento più soft dell’impianto anche per non solleticare troppo l’ABS, che su asfalto sembra poco invasivo.

La discesa in piega è lineare e precisa, la moto non cade ne sembra avere effetto autoraddrizzante, però avrei preferito un passo appenninico deserto per valutare meglio le doti dinamiche… I trasferimenti di carico sono limitati ancora a testimonianza di una impostazione generale piuttosto stradale (che non è per forza un termine negativo).

Nel traffico si avverte il calore proveniente dal motore, quando avevo la Tiger mi sembrava accettabile ma provenendo ora dalla ben più fresca Africa Twin si fa notare parecchio su tibie e ginocchia in particolare quando parte la ventola, quasi a ogni semaforo rosso.

La sella è regolabile su due posizioni e continuo a preferire quella più alta per avere le ginocchia meno angolate, il rivestimento ruvido aiuta anche nella guida in piedi perché permette di avere grip con l’interno della gamba. In piedi inoltre il ginocchio (almeno il mio) si “incastra” perfettamente tra bordo della sella e plastica laterale consentendo una presa ancora migliore. Per una buona posizione di guida in offroad però sono necessari dei risers per non ritrovarsi “ingobbiti” sul manubrio.

Sicuramente per un uso su strada questa moto rimane un riferimento nel settore delle crossover di media cilindrata, meno dual rispetto ad altre (F800GS e Africa Twin su tutte) ma proprio per questo molto godibile a livello turistico e stradale dove il motore piace parecchio e la ciclistica fa il suo ottimo lavoro. Se siete disposti a sacrificare le velleità fuoristradistiche o le stesse proprio non vi interessano c’è da pensarci perché al prezzo di una media qui si porta a casa un mezzo che può far concorrenza alle ammiraglie 1200, se cercate una moto per fare avventura a 360° in stile Hard Alpi Tour probabilmente ci sono troppe modifiche da fare per avere la necessaria soddisfazione, e il carico sull’avantreno sarà sempre superiore al dovuto (così come le pedane posteriori non rimovibili). Ciò non toglie che invece strade bianche e sterrati semplici si possano affrontare con serenità anche con la moto standard grazie al suo carattere docile e alla ottima trazione garantita dall’erogazione lineare a ogni regime, anche a passo d’uomo.

 

Tiger

Mar 08 2017

Online il nostro ultimo video, non perdetevelo!

Finalmente pronto il video completo del nostro viaggio al Krystall Rally in Norvegia dello scorso febbraio.

Spettacolari panorami sulle coste tra Kristiansand e Haugesund, lungo l’Hardangerfjorden e sulle montagne dell’Hardangervidda che si presentavano come un immenso deserto bianco. Infine l’arrivo all’Oset Hotel sull’altipiano di Golsfjellet, raggiungibile tramite una strada interamente ghiacciata che abbiamo percorso all’ora del tramonto.

Come sempre sul nostro canale Vimeo, non ve lo perdete!!

 

 

Feb 28 2017

Video trailer del nostro Norway Winter ride

Pronto in anteprima il trailer del nostro video sulla stupenda avventura Norway Winter Ride 2017 al Krystall Rally in Norvegia

Non perdetevelo sul nostro canale Vimeo!

 

Translate »